UNA GIORNATA CON IL NONNO
Giovedì appena sono uscita da scuola io, la zia, la nonna e Luca, ci siamo messi in viaggio per andare a Novara. Ho mangiato due panini e mezzo e verso le due siamo arrivati. Abbiamo aspettato un signore che ci portava a Villa Segù dove il nonno era andato a lavorare: lui doveva pulire un parco di una comunità per disabili. Al pomeriggio l'educatrice del nonno aveva organizzato una festicciola per i disabili, insieme al nonno e i suoi compagni che al mattino avevano lavorato. La festa è incominciata con la spiegazione dell'assessore e poi con dei giochi di prestigio: c'era un illusionista che faceva magie per bambini e quando le faceva chiamava fuori sempre qualcuno, la prima ad uscire sono stata io: aveva fatto giochi con carte, con bicchieri, con corde... Poi c'è stata una specie di lotteria, praticamente i biglietti erano tutti vincenti. Noi abbiamo vinto tante cose che sinceramente non me le ricordo proprio tutte, visto che eravamo gli unici bambini e la gente ci aveva regalato anche cose che avevano vinto non adatte per la loro età. Quando verso le cinque siamo venuti via abbiamo salutato l'educatrice che era molto simpatica.
Quella giornata per me è stata molto bella e credo anche il nonno, anzi penso di più!
Grazie Cristina! E' stata veramente una giornata speciale per tutti, più di quanto tu possa immaginare!
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