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STARCI DENTRO
Percorsi di valorizzazione per detenuti, ex-detenuti e cittadini di Novara e provincia
Partecipanti al progetto: Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Novara,
Casa Circondariale di Novara,
Centro Territoriale Permanente per l'Educazione degli Adulti "Leone Ossola", Istituto Tecnico Commerciale "Mossotti", Cooperativa Abacashì O.n.l.u.s., Associazione "Livres como o vento", Associazione "Cineforum Nord", Associazione Culturale Mediterraneum, Società Grafobit, Associazione di volontariato di detenuti ed ex-detenuti"La luna dal pozzo".
Motivazioni: la disinformazione sulla realtà carceraria è fonte di atteggiamenti pregiudiziali e inutili allarmismi; i detenuti in esecuzione penale esterna risentono spesso della scarsità di occasioni di socializzazione e di promozione culturale che possano sostenerli nel processo di reinserimento sociale; i detenuti in esecuzione penale interna risentono della mancanza di spazi aggregativi strutturati, dovuta anche all'obsolescenza dell'Istituto di Pena novarese che non consente un ottimale svolgimento delle attività ricreative, culturali ed in comune.
Finalità: offrire occasioni di crescita culturale per i detenuti; promuovere una corretta informazione sul carcere per attenuare il pregiudizio e riequilibrare la consapevolezza dei cittadini verso le reali funzioni della pena detentiva; facilitare l'inserimento sociale e culturale dei detenuti in esecuzione esterna nel contesto cittadino integrando il lavoro già avviato dai servizi sociali preposti; creare momenti aggregativi all'interno del carcere; creare occasioni aggregative e culturali sul territorio cui possano partecipare anche detenuti che non usufruiscono di misure alternative.
Obiettivi specifici :sostenere la pubblicazione e la diffusione del giornale del carcere la gazza ladra; realizzazione di un sito web di informazione sul carcere che serva da orientamento all'accesso al sistema dei servizi per le persone in esecuzione penale interna ed esterna; offrire un corso di progettazione e pubblicazione di pagine web per detenuti, detenuti in regimi alternativi alla detenzione ed ex-detenuti; realizzare percorsi di informazione rivolti a studenti di Istituti Superiori, dei Corsi Universitari, Operatori di organizzazioni socio-assistenziali, di volontariato e degli Enti Locali; organizzare una giornata di studio sul tema della funzione delle misure alternative alla detenzione, diretto ai cittadini di Novara e provincia; offrire spazi di intervento strutturati e continuativi, per lavorare sull'espressività in carcere; progettare un ciclo di film all'interno per i detenuti e inserire nella programmazione del Cineforum del Cinema Araldo alcuni film sul carcere e sulle tematiche affini.
Giornale e sito- Come previsto dal progetto Dietro un lucchetto, si stanno attuando gli incontri delle Redazioni interna ed esterna che stanno lavorando alla definizione del progetto editoriale del giornale la gazza ladra che vedrà la sua prima uscita con il numero zero nell'autunno 2006. Parallelamente alla realizzazione del giornale, le Redazioni stanno lavorando alla realizzazione di un sito che, come è per il giornale, possa essere 'di servizio' per i detenuti interni (attraverso la navigazione off line su cd-rom), per detenuti in esecuzione esterna o ex detenuti, e che costituisca una fonte di informazione e conoscenza sul carcere di Novara. Il sito verrà realizzato da una società di informatica di cui fa parte anche un detenuto in semilibertà della Casa Circondariale di Novara. Per favorire la piena partecipazione dei componenti del gruppo alla realizzazione del sito, verrà organizzato un corso rivolto a detenuti in regime alternativo alla detenzione ed ex detenuti.
Corso di progettazione, realizzazione e gestione pagine WEB. Per favorire ed estendere la partecipazione attiva al lavoro redazionale del giornale e del sito da parte di un sempre maggior numero di persone, si organizzerà all'esterno del carcere un corso per la progettazione e la pubblicazione di pagine web rivolto a detenuti, detenuti in regime alternativo ed ex-detenuti, promosso dall'associazione culturale Mediterraneum e realizzato dalla società Grafobit, di cui fa parte un detenuto in semilibertà. Il corso rappresentarà, inoltre, un valido strumento di formazione professionale nel campo ITC, in uno specifico settore in rapido sviluppo dove le competenze acquisite potrebbero essere immediatamente spendibili in ambito lavorativo. L'azione assume un ulteriore valore per il fatto che una parte rilevante della fase progettuale, organizzativa e realizzativa è gestita da un detenuto in semilibertà che, seguendo un suo autonomo percorso di reinserimento sociale, propone una modalità di "auto-aiuto" ad altri soggetti in analoghe condizioni di disagio sociale. Il corso, della durata complessiva di 120 ore, è suddiviso in 3 moduli distinti di 40 ore per un massimo di 8 partecipanti.
Ciclo di film in carcere e Cineforum presso il Cinema ''Araldo'' di Novara. Il progetto prevede la proiezione all'interno della Casa Circondariale di un ciclo di film scelti dai detenuti tra un elenco di proposte, a cura dell'Associazione Cineforum Nord di Novara. Per ogni filrm verrà predisposta una scheda di lettura che possa permettere una visione critica che diventa non solo intrattenimento ma anche occasione formativa. Nell'ottica di creare ponti tra il "dentro" e il "fuori", all'interno della programmazione del Cineforum del Cinema Araldo, verrà proposta una rassegna di film che affrontano, sotto diversi aspetti, la problematica del reinserimento degli ex detenuti nella realtà sociale al termine della loro esperienza carceraria. Il ciclo sarà gratuito e promosso all'interno della stagione 2006-2007 dal Cinema Araldo. È preisita la partecipazione degli studenti delle scuole superiori conivolte nel progetto come primo momento introduttivo alla realtà delle detenzione e a cui faranno seguito gli incontri nelle scuole.
Incontri di informazione sulle tematiche relative al carcere e alla detenzione. Destinatari di questa azione di informazione saranno tutti i cittadini di Novara e provincia e in particolare: studenti di Istituti Superiori e dei Corsi Universitari; operatori di organizzazioni socio-assistenziali e di volontariato a diverso titolo interessate; operatori degli Enti Locali. L'offerta è articolata secondo le due seguenti alternative: Incontri con un formatore, con alcuni detenuti e con Assistenti Sociali dell'U.E.P.E. Sono stati messi a punto, con il contributo di alcuni detenuti e alcune Assistenti Sociali, tre percorsi di approfondimento: 1- "Starci dentro. Vivere il carcere", 2 -"Accompagnati alla libertà. Regimi alternativi alla detenzione: un'opportunità per ricominciare" e 3 - "Pregiudizio e stereotipo. Luoghi dove ciascuno è vittima e carnefice". Ciascun percorso è della durata di due incontri di due ore; - spettacolo di teatro forum "Storie di vita" L'Associazione di teatro Livres ha lavorato ad uno spettacolo teatrale che approfondisce una tematica relativa al carcere e alla detenzione. Lo spettacolo è destinato in particolar modo alle scuole: l'Istituto interessato può richiedere uno spettacolo cui possono partecipare 3-4 classi contemporaneamente.
Giornata di studio sul tema delle misure alternative alla detenzione. Per dare visibilità al lavoro di rete che i diversi soggetti - istituzionali e non - fanno per il reinserimento lavorativo e sociale dei detenuti, si intende organizzare una giornata di studio che possa informare la cittadianza sul senso dei regimi di detenzione alternativa, sui riferimenti legislativi che permettono la possibilità di una uscita anticipata dal carcere, sulla valenza che l'esecuzione esterna può avere per il detenuto, sul lavoro di sostegno fatto alla persona e alle famiglie dei detenuti o ex detenuti. Oltre ad approfondimenti di carattere teorico, parte rilevante della giornata verrà assegnata alla realtà novarese impegnata nel sostegno ai detenuti in regimi alternativi: verranno presentati i principali attori istituzionali e del privato sociale e le attività che contribuiscono a supportare il detenuto e le famigie nel difficile compito di ricostruirsi una vita dopo gli anni di carcere. Particolare rilevanza verrà data all'esperienza di alcuni detenuti in regimi alternativi ed ex detenuti che hanno costituito una associazione di volontariato "La luna dal pozzo" che può diventare un riferimento sia per i loro compagni, secondo una logica di mutuo e auto aiuto, sia per la città come riferimento informativo sul carcere.
Corso di teatro dell'Oppresso. In considerazione del successo dell'esperienza di Teatro dell'Oppresso fatta da alcuni detenuti in semilibertà all'interno del progetto ''Dietro a un lucchetto'', si intende riproporre un percorso formativo di educazione all'espressività per adulti, attraverso gli strumenti del Teatro dell'Oppresso (TdO). Il Teatro dell'Oppresso aiuta a potenziare l'ascolto, la fiducia, l'osservazione non giudicante fra pari, permette di fare un' esperienza di espressione creativa e di esplorazione delle proprie potenzialità, contribuisce allo sviluppo di capacità di relazione e confronto, attraverso anche la sensibilizzazione verso i diversi linguaggi non verbali. Il corso sarà aperto a tutti i cittadini e sarà articolato in incontri settimanali e in due fine settimana e porterà alla realizzazione di uno spettacolo forum da presentare ad un pubblico cittadino e ai detenuti all'interno della Casa Circondariale.
Laboratorio multiespressivo (scrittura- arte visiva e grafica web). A seguito delle verifiche svolte con gli operatori e con i gruppi di detenuti, interni ed esterni, e con l'obiettivo di offrire opportunità culturali all'interno, che vedano una maggiore continuità di partecipazione, viene proposto un laboratorio a cadenza settimanale, con la conduzione integrata di uno scrittore e un'artista/arteterapeuta, che coinvolgeranno il gruppo alla realizzazione di un menabò per la produzione di un libro illustrato da presentare a concorsi specializzati in tale genere letterario. Il materiale prodotto verrà rielaborato graficamente dai gruppi di redazione e pubblicato sul sito e su cd-rom che verranno distribuiti ai partecipanti. |